Il “refund”, ovvero Non tutto e’ perduto

Vi è mai capitato di tornare a casa dopo una lunga giornata di shopping, tirare fuori dalle sportine i vostri acquisti, e chiedervi con un nodo alla gola e con il sudore sulla fronte: “Ma questo cosa l’ho comprato a fare?! Non mi serve, non mi piace nemmeno e mi fa pure più grassa!”. In Italia purtroppo c’è ben poco da fare, al massimo potete tornare al negozio e cambiare il vostro acquisto con qualcos’altro (sempre che non sia stato comprato in saldo) oppure nel peggiore dei casi potete riciclarlo come regalo per qualche amica antipatica per il prossimo Natale. Il senso di colpa comunque rimane indelebile. A New York invece tutto questo non accade perchè, va bene non hanno le lavatrici e nemmeno il bidet, ma hanno una cosa stupenda chiamata refund. Eh sì, qua mica scherzano, qua se una cosa non ti convince ritorni al negozio, mostri lo scontrino e i soldi ti vengono restituiti. Tutti. Non si tengono nemmeno un dollaro per il disagio, per farci un dispetto, per cercare di farci cambiare idea. Niente! Ci ridanno i soldi indietro fino all’ultimo centesimo. E abbiamo fino a 90 giorni di tempo per avere il nostro refund! In Italia per avere un rimborso possiamo incatenarci alle porte del negozio, minacciare di chiamare la polizia, l’Adiconsum o la Nasa, ma niente! I soldi indietro non c’e’ verso di farseli ridare…e’ la legge!

E non è finita qui. Se per un caso fortuito dovessimo perdere lo scontrino, non disperate, non tutto è perduto! I negozi americani accettano resi anche senza receipt, l’importante e’ che l’articolo che vogliamo restituire sia effettivamente uscito dal loro negozio. In questo caso non otterremo un rimborso, ma solamente un buono dello stesso valore. E vi pare poco?

Lo scorso mese mi e’ capitato di comprare un paio di stivali verde pisello solo per il piacere di uscire dal negozio con una sportina (oppure solo per regalarmi una piccola soddisfazione dopo una lunga giornata di lavoro…non ricordo!). Tornata a casa, davanti allo specchio, a mente fredda, mi sono resa conto che effettivamente il verde pisello non e’ un colore tanto facile da abbinare…quindi il giorno dopo sono ritornata al negozio, ho presentato lo scontrino, riconsegnato gli stivali senza nemmeno una domanda da parte del cassiere, e me ne sono tornata a casa con il mio bel rimborso nel portafoglio. Pero’ ancora adesso mi chiedo: avro’ fatto bene?? A me il verde pisello piace!!!

Anna

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I ♥ Shopping e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Il “refund”, ovvero Non tutto e’ perduto

  1. Ivan ha detto:

    Ciao. beh giuro che questa cosa del rimborso non l’avevo mai sentita…..sono stato due volte a NYC, ospitato anche da una famiglia di italiani però questo non me l’avevano mai detto…buono a sapersi per il prossimo viaggio! Certo che qui in Italy non solo non rivedi i soldi, ma ti fanno mille storie anche solo per sostituire la merce entro i canonici 7 giorni dall’acquisto….se poi sono passati 8 giorni neanche osare chiedere…
    Tutto davvero molto interessante, anzi vi faccio i miei complimenti per questo interessantissimo blog che tenete sempre estremamente aggiornato! Continuate così che noi dall’ Italia vi seguiamo.
    Un saluto

  2. Mary ha detto:

    ……..meraviglioserie americane, che solo in America sono possibili.
    Grazie Anna.*

  3. enzo ha detto:

    io non ho potuto godere del refund.Mi sono fatto bidonare alla grande

  4. Mana ha detto:

    ciao Anna! ma guarda un po` questa del refund… non la sapevo!!
    Non preoccuparti per gli stivali verde pisello, se proprio ti viene di nuovo il pallino li ricompri e casomai li ricambi…all`infinito!!! O,O
    a me non e` mai capitato di informarmi sul refund, magari perche` prima di comprare un paio di scarpe o un vestito ci penso cosi` tanto che alla fine quando torno in negozio non lo trovo piu`! 😦

    p.s. vediamoci presto!! 😉
    ciaooooo

  5. Vera ha detto:

    Ciao Annina!!!che spasso leggere il tuo blog,mi diverto sempre un sacco e si imparano tante cose! Tu sai bene in quale Store lavoro io e in questo periodo di sconti strozzerei tutti i clienti!!! Ma non x i cambi! Come è capitato a te,io capisco uno che arriva a casa e non è soddisfatto dell’acquisto………..li sopprimerei x la maleducazioni che hanno nei confronti della merce esposta e delle commesse!!!!
    Buttano,arrotolano,calpestano,lanciano qualsiasi capo si trovano nelle mani….cappotto,canotta,tricot,pantalone o cappello!!! Noi come delle pazze da commesse diventiamo solo piegatrici e veniamo anche rimproverate quando il cliente non trova la taglia!!! La merce è talmente appollottolata da essere irriconoscibile!! E’ solo un ammasso di stoffa colorata,quasi sempre girata a rovescio e abbandonata dai camerini al pavimento!!! Dovevo sfogarmi con qualcuno e ho scelto te!! Quest’anno da noi si può cambiare la merce,con lo scontrino ma x fortuna con qualsiasi altra cosa e non solo x taglia e colore!!! E’ già un passo avanti!!! Alla prossima! Ti abbraccio forte!!! Vera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...